L'IA può davvero scrivere un romanzo intero?
Sì, ma non nel modo in cui lo fa una chat. Una chat risponde a un'istruzione per volta e non conserva memoria di ciò che ha scritto ventimila parole prima. La narrativa lunga scritta così va alla deriva. Il movente del protagonista cambia senza che nessuno se ne accorga, un personaggio secondario prende un altro nome, il tono scivola dal letterario al colloquiale. Un motore dedicato alla narrativa lavora nell'ordine opposto. BookFoundry progetta la spina dorsale della storia, il cast e il mondo prima di scrivere una sola scena, poi genera capitolo per capitolo seguendo quel piano, con una memoria di continuità la cui profondità la decide lei. È un motore separato da quello della saggistica, perché la narrativa richiede campi che alla saggistica non servono: la ferita di un personaggio, la menzogna che crede su di sé, il segreto dentro una relazione. Quel passaggio di progettazione è tutta la differenza, ed è il motivo per cui riceve un manoscritto da revisionare e non una trascrizione da riscrivere daccapo.